Trust e pianificazione patrimonialeDare continuità a ciò che conta.
Organizzazione del patrimonio, passaggi generazionali e continuità dell’impresa.
Composizione del patrimonio, assetti familiari e societari, obiettivi e vincoli sono il punto di partenza per valutare gli strumenti disponibili. Nessuno strumento offre una protezione assoluta o vantaggi fiscali automatici.
Patrimonio, famiglia e continuità dell’impresa
La pianificazione patrimoniale comincia da una visione d’insieme: beni immobili, partecipazioni, rapporti familiari e impegni già assunti. Il confronto permette di distinguere le esigenze di gestione quotidiana dagli obiettivi di continuità e di passaggio generazionale. L’analisi riguarda anche gli equilibri tra i soggetti coinvolti e le conseguenze delle scelte nel tempo.
Dagli obiettivi agli strumenti
Lo Studio esamina gli assetti esistenti e le soluzioni da approfondire in relazione alla situazione concreta. Il trust viene valutato per finalità, struttura e modalità di amministrazione, insieme agli altri strumenti pertinenti. Gli aspetti giuridici si coordinano, quando necessario, con quelli notarili, fiscali e contabili: la scelta richiede coerenza tra progetto, documenti e attuazione.
Quando confrontarsi
Prima di assumere un impegno, in presenza di una questione da chiarire o quando emerge una controversia. Il primo colloquio serve a definire il contesto e le esigenze.

Analisi e assistenza
Esame della documentazione, valutazione delle alternative e definizione delle attività in base all’incarico concordato. Il percorso viene definito insieme al cliente, dopo l’esame delle esigenze e dei documenti.
Documenti per il primo colloquio
- Una breve cronologia dei fatti e degli obiettivi.
- Contratti, atti e comunicazioni pertinenti.
- Indicazione di eventuali scadenze già note.
Domande frequenti
Posso inviare subito documenti riservati?
Nel primo contatto è sufficiente una descrizione generale. Le modalità per condividere documenti saranno concordate successivamente.
Come vengono definite le attività?
Dopo l’inquadramento iniziale, attraverso il confronto sugli obiettivi e la definizione dell’incarico.